
Ai piedi del Baldacchino
Un'antica fattoria che nasconde molti segreti. Tra muri scrostati, guano e calcinacci, compare un meraviglioso baldacchino, e non solo!
VILLE E PALAZZI
7/9/20263 min leggere
L'obiettivo del giorno è un'antichissima fattoria posizionata in una zona decisamente impervia. Per non dare nell'occhio alle poche abitazioni circostanti, decidiamo di percorrere la "strada" più ostile, ovvero arrampicarsi dal lato del pendio. Sicuramente faticoso, ma riusciamo ad arrivare davanti alla fattoria in breve tempo. E' un edificio malmesso e gli anni di abbandono si notano tutti. Una finestra è tenuta chiusa soltanto da un filo di ferro. Entriamo.
Mi trovo all'ingresso, ma ogni accesso per proseguire è chiuso, tranne la porta che scende nelle cantine. Qua sotto è un labirinto. Ci metto un pò a ritornare al piano terra, grazie ad una stretta scalinata. Mi rendo conto di essere oltre ai portoni chiusi. Per adesso niente di eccezionale, qualche vecchia botte in legno, calcinacci, e più salgo e più aumenta il guano. Per fortuna inizio a vedere qualcosa di interessante, una stanza con alcune decorazioni.


Il continuo però è un susseguirsi di stanze sporche e desolate. La moltitudine di anime che abitavano questa fattoria sono ormai svanite. Non c'è più traccia di loro, solo un eco di un passato lontano che riecheggia in qualche piccolo decoro su di un muro sporco. Mentre salgo alcune scale, inizio a pensare che questa esplorazione possa essere un flop. Arrivo sul pianerottolo e volgo lo sguardo a destra. Ecco quello che intravedo.


Un bellissimo letto nobiliare d'epoca, rigorosamente a baldacchino. La struttura è rivestita completamente da un tessuto a strisce verticali rosse e beige. I drappeggi e le balze creano una stupenda atmosfera teatrale. Sulla cima c'è un elemento ornamentale dorato, piegato dal tempo, sembra essere una pigna, un classico decoro molto comune delle famiglie nobili.




Le uniche tracce di un vissuto umano, all'interno della parte più antica della fattoria, sono tutte racchiuse in questa stanza. Forse la magnificenza di questo letto ha fatto tentennare il proprietario, non è facile liberarsi di un oggetto del genere, per la bellezza ma anche per una questione affettiva. Chissà a chi sarà appartenuto questo letto, magari ad una giovane nobildonna. Sembra che la struttura sia databile intorno all'800, decisamente un arredo di notevole pregio storico.
Proseguo l'esplorazione abbandonando questa parte, scendo di nuovo nelle cantine per poi risalire nella zona che sembra più "recente". Qua trovo subito un biliardo di dimensioni fuori dal comune. Non so se le foto rendono l'idea, ma dal vivo si nota che è quasi il doppio di un tavolo classico, addirittura fa sembrare la stanza più piccola delle sue reali dimensioni. E vi posso assicurare che non è per niente piccola. Un bellissimo orologio a pendolo è posizionato vicino al biliardo, le sue lancette devono aver scandito innumerevoli partite.



A fianco di questo stanzone, c'è l'ultima sorpresa di questa esplorazione. Ovvero un meraviglioso studio lasciato intonso.






Un elegante cancello in legno segna l'ingresso in questa stanza ricca di dettagli. Pare che l'abbandono risalga intorno ai primi anni 2000, almeno così sembra dal pc e dalle sue apparecchiature. Le pareti sono affrescate con stupendi decori e medaglioni con raffigurati paesaggi pittoreschi. Una moltitudine di quadri con premi e fotografie riempiono ulteriormente i muri. Per la maggior parte sono foto di bovini e i rispettivi premi vinti, sicuramente un vanto per i proprietari di questa fattoria. Ci sono anche mucchi di libri contabili, scartoffie, documenti ed oggetti personali. Fa strano pensare che l'inizio di questa esplorazione sia stato caratterizzato da desolazione e guano per poi terminare con stanze di questo genere, intonse e piene di vita. Un luogo a due facce, una parte quasi del tutto desumanizzata, in cui forse è mancato il coraggio di rimuovere anche l'ultimo barlume delle tracce delle vite vissute là dentro, ovvero il baldacchino. L'altra faccia è l'ultimo pezzo della storia vissuta all'interno di questo luogo, in cui probabilmente un uomo tenace ha provato a mantenere ancora vivo questo luogo, almeno fino a una ventina di anni fa. Ad oggi è in attesa di un futuro migliore.


